Documenti di Viaggio
e Certificati ADR
Il certificato ADR del conducente, le Istruzioni Scritte (Tremcard), il documento di trasporto, le esenzioni LQ/EQ e il ruolo del Consigliere per la Sicurezza.
certificato ADR
certificato ADR
esenzioni parziali
esenzione totale
Il Certificato ADR del Conducente
Chiunque conduca un veicolo che trasporta merci pericolose in quantità superiori alle soglie di esenzione deve possedere un Certificato di Formazione Professionale ADR. Questo documento attesta che il conducente ha seguito un corso specifico e superato l'esame presso l'organismo competente.
Tipi di Certificato ADR
Validità e Rinnovo
Il Certificato ADR ha validità di 5 anni dalla data di superamento dell'esame. Il rinnovo deve essere effettuato prima della scadenza, seguendo un corso di aggiornamento e superando un nuovo esame. Se il certificato scade, il conducente non può più trasportare merci pericolose fino al rinnovo.
Il certificato ADR è personale e nominativo. Non è cedibile. Deve essere portato a bordo del veicolo durante tutto il trasporto e presentato alle autorità su richiesta.
CQC e Certificato ADR: differenze
Molti conducenti professionali confondono la CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) con il Certificato ADR. Sono due documenti completamente diversi che rispondono a normative distinte.
| Caratteristica | CQC | Certificato ADR |
|---|---|---|
| Finalità | Qualificazione professionale generale per guida di veicoli merci (>3,5t) o passeggeri | Abilitazione specifica al trasporto di merci pericolose |
| Normativa | Direttiva 2003/59/CE — D.Lgs. 286/2005 | Accordo ADR 1957 — D.Lgs. 35/2010 |
| Validità | 5 anni (rinnovo con formazione periodica) | 5 anni (rinnovo con esame) |
| Chi la richiede | Conducenti professionali di veicoli >3,5t e autobus | Conducenti di veicoli ADR oltre le soglie di esenzione |
| Si sostituiscono? | No — sono documenti indipendenti e non intercambiabili | |
Un conducente che trasporta merci pericolose con un veicolo pesante deve avere entrambi: la CQC per guidare il veicolo professionalmente, e il Certificato ADR per il carico pericoloso.
Le Istruzioni Scritte (Tremcard)
Le Istruzioni Scritte (dette anche Tremcard, dall'inglese Transport Emergency Card) sono un documento obbligatorio che deve essere tenuto a bordo del veicolo, facilmente accessibile al conducente in qualsiasi momento del viaggio.
Chi le fornisce?
Le Istruzioni Scritte vengono redatte e fornite dal mittente/speditore della merce pericolosa, prima della partenza. Il conducente non le compila — le riceve insieme al carico.
Cosa devono contenere?
Lingue delle Istruzioni Scritte
Le Istruzioni Scritte devono essere redatte nelle lingue dei paesi di partenza, transito e destinazione. Il conducente deve poter leggere e comprendere almeno la versione nella propria lingua. Nelle Istruzioni Scritte deve essere presente anche il numero di emergenza nazionale (in Italia: 112 o il numero di emergenza dell'azienda chimica).
Le Istruzioni Scritte NON possono essere archiviate nel cassone con le merci. Devono essere nella cabina di guida, in una posizione nota e accessibile anche in emergenza.
Il Documento di Trasporto ADR
Il documento di trasporto ADR (che può coincidere con la lettera di vettura, la bolla di consegna o altro documento commerciale) deve accompagnare ogni spedizione di merci pericolose soggetta all'ADR.
Campi obbligatori
| Campo | Esempio / Nota |
|---|---|
| Numero ONU con prefisso "UN" | UN 1203 |
| Denominazione tecnica ufficiale | BENZINA |
| Classe ADR | 3 |
| Gruppo di imballaggio (se applicabile) | II |
| Numero totale di colli e descrizione | 3 fusti da 200 L |
| Massa o volume totale | 600 L / 504 kg |
| Nome e indirizzo del mittente | — |
| Nome e indirizzo del destinatario | — |
| Dichiarazione del mittente | "Dichiaro che il contenuto di questa spedizione è descritto correttamente..." |
Lingua del documento
Il documento deve essere redatto nella lingua del paese di partenza. Se il paese di transito o destinazione è diverso, deve essere disponibile anche in inglese, francese o tedesco, oppure nella lingua del paese di transito su richiesta delle autorità.
Il mittente è responsabile della corretta compilazione del documento di trasporto, della classificazione, dell'imballaggio e dell'etichettatura della merce prima della consegna al vettore.
Quantità Limitate (LQ) e Quantità Esenti (EQ)
L'ADR prevede due regimi di esenzione per piccole quantità di merci pericolose, che consentono di trasportarle con obblighi ridotti o nulli rispetto al regime pieno.
- Piccole quantità di merce per imballaggio interno (es. 500 mL, 1 L, 5 kg)
- Nessun pannello arancione sul veicolo
- Etichetta LQ su ciascun collo (rombo bianco con lettera "LQ" e segno di fuoco)
- Nessun certificato ADR richiesto al conducente
- Documento di trasporto semplificato (senza dichiarazione mittente)
- Limite di quantità totale per imballaggio interno variabile per classe
- Quantità ancora più piccole (tipicamente pochi mL o grammi)
- Esenzione totale da tutte le prescrizioni ADR
- Nessun documento speciale richiesto
- Nessuna etichetta ADR obbligatoria
- Imballaggio interno con indicatore "E" o marchio speciale
- Applicabile solo alle sostanze previste nella Tabella EQ dell'ADR
Per verificare se un trasporto può rientrare nel regime LQ o pieno, ogni sostanza ha un "punto di trasporto" calcolato dividendo la quantità trasportata per la soglia LQ. Se la somma di tutti i punti supera 1000, scatta il regime ADR completo.
Il Consigliere per la Sicurezza ADR
Il Consigliere per la Sicurezza ADR (Safety Adviser, previsto dal capitolo 1.8.3 dell'ADR) è una figura professionale obbligatoria per tutte le aziende che, nel corso della loro attività, spediscono, caricano, scaricano o trasportano merci pericolose su strada — con alcune esenzioni per piccole quantità.
Nomina e qualifica
Il Consigliere deve superare un apposito esame presso le autorità competenti e ottenere un certificato di qualificazione valido 5 anni. Può essere un dipendente dell'azienda o una figura esterna. L'azienda deve comunicare il nominativo del Consigliere alle autorità competenti.
Principali compiti
- 1Verificare il rispetto delle normative ADR nell'attività aziendale: imballaggio, etichettatura, documentazione, formazione del personale.
- 2Redigere la relazione annuale sull'attività di trasporto di merci pericolose da conservare almeno 5 anni.
- 3Redigere la relazione d'incidente in caso di sinistro che abbia causato danni a persone, beni o ambiente.
- 4Formare e informare il personale coinvolto nel trasporto di merci pericolose sulle prescrizioni ADR applicabili.
- 5Vigilare sulle procedure interne garantendo che i processi di carico, stivaggio e movimentazione rispettino l'ADR.
La mancata nomina del Consigliere per la Sicurezza, quando obbligatoria, è sanzionata penalmente in Italia. Il Consigliere non si sostituisce al mittente o al vettore: la responsabilità ultima resta sempre all'azienda e ai suoi dirigenti.